24.3.14

Frida Kahlo: quando l'arte è l'unica via 

Vi sono artisti divenuti tali in seguito all'intensità, alla passione ed al dolore che hanno travagliato le loro vite. Credo Frida Kahlo sia proprio una di questi. 
Le sue difficoltà iniziarono a soli 18 anni con un terribile incidente che le lasciò per sempre i segni, numerosi interventi e lunghi periodi di immobilità non furono sufficienti per risolvere le lesioni riportate. Tanta la solitudine vissuta, molti i momenti di depressione e profonda tristezza.
Un marito infedele e molte delusioni fecero il resto. 
Così Frida si è rifugiata nell'arte. Per non morire. Per non impazzire.
Affermava: " la follia non esiste, è solo il luogo dove si rifugia il troppo dolore."
I suoi quadri - molti dei quali oggi esposti alle Scuderie del Quirinale fino al prossimo 31 agosto - sono autoritratti di sè e della sua esistenza, sono grida di dolore, lacrime e sangue.
Spesso cruenti ed iperrealisti, queste immagini restano forti e difficili da apprezzare: solo averne letto la storia può aiutare a capirle ed a viverne l'essenza.
Culture Days 2014

Avete già sentito parlare dei Culture Days?
Sappiate che l'iniziativa, curiosa ed originale,  è appena cominciata: da oggi fino al prossimo 30 marzo sarà possibile, con piccoli accorgimenti, assicurarsi i cosiddetti buoni della cultura..
sconti e riduzioni per accedere - nelle giornate del 31 marzo, 1 e 2 aprile - a numerosi spettacoli cinematografici e teatrali oppure per ottenere importanti sconti in una delle numerose librerie che aderiscono al progetto.
Per saperne di più www.culturedays.it

9.3.14

Women

Riflettevo. 
Alla domanda "sai dirmi il nome di un'artista donna?" chissà in quanti riuscirebbero a rispondere in pochi secondi.
Forse, più di qualcuno, neppure in pochi minuti.
Eppure di donne che nell'arte hanno lasciato il segno, anzi di più - un vero contributo storico e culturale - ce ne sono numerose, alcune più grintose e rivoluzionarie più in vista rispetto ad altre, rimaste offuscate dalle convinzioni e dall'ottusità di tempi neppur troppo lontani.
Di seguito solo alcuni dei nomi che bisognerebbe non dimenticare..
A loro, un pensiero speciale. 


Dicono che le donne non possono essere grandi pittrici. 
Io non l'ho mai pensato. Io dipingo e bastaGeorgia O'Keffee

La vita ha invaso l'arte e adesso è ora che l'arte invada la vita. 
I nostri visi dipinti sono l'inizio di questa invasione.  Ilia Zdanevich 

Pensavano che anch'io fossi una surrealista, ma non lo sono mai stata.
 Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni.   Frida Kahlo  

Quella che noi chiamiamo realtà è un accordo a cui la gente è giunta
al fine di rendere la vita più vivibile.  Louise Nevelson
 
I veri pittori capiscono con un pennello in manoBerthe Morisot

Il nome di donna 
fa star in pena finché non si è vista l'opera. Artemisia Gentileschi

Pare che io sia nata 
per superare costantemente le frontiere. Zaha Hadid

2.3.14

Interni d'artista

Una mostra nata dal fascino per uno degli ambienti più suggestivi della sfera artistica ovvero lo studio inteso sia come spazio chiuso e fonte di dedizione completa all'ispirazione creativa sia quello - come ad esempio un palco teatrale - che ne è l'espressione. 
L'evento "Interni d'artista" inaugura il 4 marzo e si terrà fino al prossimo 2 giugno all'interno delle sale della Galleria Nazionale d'Arte Moderna: la maggior parte del materiale esposto proviene da donazioni dirette pertanto ha conservato le condizioni originali ed è spesso accostato a documentazione fotografica che ne testimonia la storia e le peculiarità.
Un'idea questa che è parte di una programmazione di eventi più ampia e che mira a ricreare ed a trasmettere l'atmosfera unica e romantica del luogo creativo, di metterne in luce le fasi di studio e progettazione che questi luoghi spesso racchiudono e custodiscono per secoli. 
Per saperne di più www.gnam.beniculturali.it

22.2.14

Musée d'Orsay: Capolavori

Per la prima volta a Roma circa 70 opere selezionate tra i capolavori di uno dei musei più affascinanti e completi d'Europa, il Musée d'Orsay.
Ha appena inaugurato al Complesso del Vittoriano la mostra che, attraverso cinque distinte sezioni, ripercorre alcune tra le tappe più significative del movimento impressionista attraverso opere di Degas, Monet, Sisley, Gaugin, Van Gogh, Manet e Seurat: l'esposizione illustra l'arte dei Salon - punto focale della corrente artistica stessa - ponendola a confronto con alcune opere realiste fortemente criticate all'epoca, propone una panoramica sulla pittura di paesaggio della Scuola di Barbizon fino ad arrivare dunque alla scoperta della luce e delle sue impressioni.
Le ultime due sezioni dell'allestimento presentano le eredità che il fenomento dell'Impressionismo ha lasciato dietro di sé sia attraverso propri esponenti, che ne hanno rielaborato il significato,  sia su rappresentanti di correnti alternative ed innovative da fine '800 in poi.

Complesso del Vittoriano - fino all'8 giugno
per saperne di più:
www.comunicareorganizzando.it

e per curiosare...
http://www.musee-orsay.fr/

16.2.14


Uno sguardo alle dimore storiche
Troppo poco conosciute, spesso con i battenti chiusi al grande pubblico.
Così molte delle dimore storiche delle nostre regioni sono a molti ignote.
Per questo vogliamo segnalare ai nostri lettori l'iniziativa - contenuta ma apprezzata - di voler aprire le porte di alcuni esempi di tale splendore nei prossimi giorni...
venerdì 28 febbraio 
Palazzo Baldassini
Roma (visite ore 14.30 ed ore 16.00)
sabato 8 marzo
Palazzo Rospigliosi, piazza Indipendenza (Zagarolo, Rm)
visite ore 10.00 ed ore 12.00

la prenotazione è obbligatoria al seguente numero 06.67234534
lun-ven 09.00/16.00

11.2.14

Mafai: la libertà del pittore

Inaugura il prossimo 21 febbraio a Roma, presso il museo Carlo Bilotti, una mostra dedicata al grande artista contemporaneo Mario Mafai. 
L'evento, promosso dal Centro Studi Mafai Raphael e da Roma Capitale, riserva fascino ed interesse e volge i riflettori verso un importante esponente nonché uno dei fondatori - nel 1929 - della "Scuola romana".
Al primo piano del museo una sala verrà interamente dedicata alla scoperta ed allo studio dell'artista tramite documenti originali, lettere e fotografie mentre l'allestimento delle opere farà il resto.
Circa 40 i capolavori esposti e provenienti da collezioni private.
A completare l'allettante scenario, la partecipazione di alcuni lavori del suo maestro Kounellis, personalità forte e discussa di un ambiente artistico contemporaneo sempre molto criticato eppur vivace e brillante.

Per saperne di più visitate il sito 
www.raphaelmafai.org    oppure   www.museocarlobilotti.it

5.2.14

Rodin. Il marmo, la vita

La scultura, l'arte del "togliere", dello scoprire, del far emergere.
A Roma sta per approdare, dopo una presentazione molto apprezzata a al Palazzo Reale di Milano, una rassegna interamente dedicata all'artista francese Auguste Rodin che occuperà alcuni degli spazi delle prestigiose Terme di Diocleziano.
La mostra prevede circa 60 capolavori suddivisi in tre sezioni che ripercorrono le fasi evolutive del suo talento: la prima sezione rappresenta il tema della sensualità accogliendo alcune tra le opere che fecero più scalpore nei salotti espositivi di fine ottocento, la seconda sezione invece raffigura al meglio la maturità raggiunta e la completezza tecnica espressa dall'artista. E' qui che vengono esposti alcuni grandi "classici" di Rodin.
Infine, la terza sezione, sarà dedicata all'incompiuto, al fascino del "non finito", alla nascita dell'opera dal blocco di pietra, alla magia della materia che genera materia. 

"Io scelgo un blocco di marmo
e taglio via tutto cio' che non è necessario." (A.Rodin)

dal 18 febbraio c/o Terme di Diocleziano
viale E. De Nicola 79, Roma

21.1.14

Renato Mambor: Atto Unico

Ho avuto la fortuna di conoscerne la storia ed il percorso artistico attraverso le parole di una persona a lui molto vicino. Così ho scoperto alcuni anni fa Renato Mambor.
Oggi il Macro ospita numerose sue opere in una mostra che vuole presentare uno dei più significativi esponenti della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo, la sua abilità nella sperimentazione di nuovi linguaggi e la capacità di uscire da percorsi prestabiliti per sconfinare nel nuovo. 
Nel contemporaneo.

“Certo che la pittura è qualcosa di definitivamente importante. I miei quadri, queste piccole e grandi cose nate dal nulla, mi hanno seguito, sono mutate man mano che io andavo cambiando.”   (R.Mambor)

Macro, via Nizza 138 Roma
www.museomacro.org

16.12.13

Sotto l'albero

Può essere visto come un omaggio natalizio o, forse più semplicemente, una dedica alla cultura ed al patrimonio artistico italiano: parliamo dell'apertura gratuita - il giorno 28 dicembre - dei musei statali che offrono l'accesso libero ai visitatori, sia durante l'intera giornata che in fascia serale dalle 20.00 alle 24.00.
Numerose le strutture che sull'intero territorio aderiscono all'iniziativa e di seguito l'elenco completo riportato per regione d'interesse:
www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1387202048365_NotteAlMuseo28dicembre2013.pdf

11.12.13

Poesia in Concerto

Cosimo Cinieri, attore, drammaturgo e regista italiano, è l'ideatore dell'evento "Canzoniere italiano: Poesia in Concerto", in programma domenica 15 dicembre alle 17.00 presso l'Aula X del Museo Nazionale Romano delle Terme di Diocleziano.
L'iniziativa riaccende i riflettori sulla poesia come protagonista, su versi già ascoltati tanto tempo prima - magari tra i banchi di scuola - ricordandone l'importanza ed il valore: versi di Petrarca, Ungaretti, Pavese o Saba vengono recitati con maestria ed accompagnati musicalmente da note e melodie rendendo l'esperienza unica e coinvolgente.
" Eternita' "
Tra un fiore colto e l'altro donato
l'inesprimibile nulla.
                            (G.Ungaretti)
 
Per maggiori dettagli: 
www.filidiculture.it/events/event/canzoniere-italiano

1.12.13

Musei made in Usa
 
Sono appena rientrata da un viaggio a New York e, come accaduto la prima volta, ho riportato con me -tra gli altri - il ricordo dei loro musei: il Guggenheim ed il Moma in particolare.
Ammiro molto la capacità, in un Paese che di certo non può puntare su edifici storici o archeologici, di rendere il proprio tesoro culturale quanto di più curato, attraente ed esclusivo possibile. 
Il Guggenheim è di fatto un'esperienza unica già nell'architettura: la sinuosità dell'edificio ed il chiarore della sua tonalità di certo non passa inosservato e diventa ancor più interessante una volta entrati. Si viene accolti e rapiti da un vortice ascendente.
Curioso, asettico e nonostante la semplicità delle linee molto elegante.
La collezione Solomon Guggenheim con i capolavori di Picasso, Renoir, Mondrian e Cezanne insieme ad altri grandi Maestri fanno il resto.

Il MoMa invece ti accoglie in un edificio molto più newyorkese che non lascia neppure immaginare la maestosità di quanto contiene: 5 piani di arte allo stato puro, di contemporaneità di livello, di uno stile unico ed avvolgente anche per il più scettico visitatore.
Ci si perde tra Rothko e Pollock, tra Picasso e le sue Demoiselle d'Avignon, tra Van Gogh e la sua estatica Notte Stellata, tra Munch e Mondrian, Du Champ e Warhol. 
 
Credo che tra le 100 cose da fare  almeno una volta nella vita ci sia proprio la visita a questa meravigliosa città: caotica, entusiasta, disarmante, frenetica ed eccentrica, che riesce sempre e comunque a stupire ed a dedicare - nonostante la frettolosa atmosfera - il giusto tempo alla cultura.
 
 



 

13.11.13

Novembre 

"Gèmmea l’aria, il sole così chiaro
che tu ricerchi gli albicocchi in fiore,
e del prunalbo l’odorino amaro
senti nel cuore…
Silenzio, intorno: solo, alle ventate,
odi lontano, da giardini ed orti,
di foglie un cader fragile."
 
Così descriveva Novembre Giovanni Pascoli nel 1891: un passaggio verso il freddo invernale, malinconico e fragile mutare.
Oggi nelle nostre città molto è cambiato.
Novembre è ormai da qualche anno vivace mese di appuntamenti.. eventi ed inaugurazioni lo rendono inizio di una nuova e frizzante stagione creativa, un modo nuovo di viverlo e di prepararsi ai freddi pomeriggi invernali. 

16 novembre
Restauri dei Mercati di Traiano
visita guidata al restauro ed alla valorizzazione
Roma
www.mercatiditraiano.it
 
21-26 novembre
Cinemondo
Rassegna cinematografica dedicata al Maghreb
Roma
www.villamedici.it

30 novembre
Ci(t)tazioni
Incontro tra le arti
Roma, Palazzo Massimo alle Terme
 
30 novembre
Una serata con Leonardo Da Vinci: l'Uomo Universale
Disegni e non solo
Venezia
www.gallerieaccademia.org

5.11.13

Paesaggi liquidi al Macro Testaccio

Ampi spazi, illuminazione evanescente ed una sede espositiva - quella del Macro di Testaccio - che ancora una volta sembra stenti a decollare.
E' di pochi giorni fa la mia visita alla mostra "Digitalife 2013 Liquid Landscapes", evento d'arte digitale, parte del Roma Europa Festival,  che replica da diversi anni richiamando centinaia di visitatori: numerose le opere esposte quanto le emozioni suscitate.
Originalità ed innovazione non mancano, seppur le prime sale lasciano -ad un primo impatto - la sensazione di deja vu che in arte tanto stona: eppure vale la pena attraversarle una dopo l'altra, passare "La Terre Outrage"di Boganim il video-dramma ricordo della strage di Chernobyl, camminare davanti "L'Empire" di Lermusiaux e ritrovarsi tra le rovine proiettate, per poi restare con lo sguardo rapito da "Falling Forward" di Rimbaud/Scanner o la magia creativa di "Staging Silence" di De Beeck.
Peccato che la proiezione, così come l'audio che le appartiene, avrebbe una resa molto più d'effetto in sale circoscritte dove i sensi si concentrano e non disperdono.
Ma è il secondo padiglione a rendere questi paesaggi unici.
Qui l'interattività è la chiave di lettura, l'uomo - non in senso fisico ma sensoriale - al centro dell'opera: così l'ansia lo avvolge nelle distorsioni di "Coagulate"di Grecu, il fascino davanti la spiazzante semplicità di "Unità minime di sensibilità" di Pugliese, lo stupore al suono di "Butterfly effect" di Piccolo.
Si esce appagati. L'arte c'è, basta cercarla. La sede - a mio parere - ancora troppo timida ed inadeguata al genere. 
Pro e contro di magnifici spazi polifunzionali. 

fino al 1 dicembre
www.romaeuropa.net/it/web-tv/digitalife.html
www.museomacro.org/it/macro-testaccio

29.10.13

Una Mostra, molte Gemme

Forse non tutti sanno che la famiglia Mellon è una prestigiosa dinastia americana di collezionisti d'opere d'arte che, grazie alla propria passione, ha contribuito in modo significativo alla fondazione della National Art Gallery di Washington: per questo il loro impegno è anche alla base della Mostra che stiamo per consigliarvi ed inaugurata pochi giorni fa a Roma  "Gemme dell'Impressionismo".
La particolarità dell'esposizione consiste proprio nella presenza di opere frutto di donazioni e prestiti di collezioni private e - in quanto tali - fortemente legate al gusto ed alla selezione dei proprietari.
Inoltre la mostra si articola in 5 aree tematiche  - Villard e Bonnard, la pittura en plain air, natura morta, ritratti ed autoritratti e l'eredità dell'Impressionismo - che rappresentano non solo il percorso creativo di autori illustri bensì anche l'evoluzione significativa che ha visto l'arte, nel XIX°secolo, superare la tradizione ed avvicinarsi - curiosa - all' avanguardia artistica.
Infine, non meno interessante, la scelta del Museo dell'Ara Pacis come sede per l'esposizione: come un vero scrigno (un po' dannato dalle polemiche che da sempre inseguono il progetto di Richard Meier) è invece a nostro giudizio ideale contenitore d'inestimabili valori.
Lo spazio e la luce sono elementi dominanti ed affidabili custodi della bellezza.

fino al 23 febbraio 2014
dal martedi alla domenica orario 09.00/19.00
Tutti i dettagli su www.arapacis.it