
Dopo la tappa estiva a Santander, la mostra di
Jean Michel Basquiat è approdata a Roma, nella sede di
Palazzo Ruspoli, dove -fino al
01 febbraio 2009 - il pubblico potrà vedere circa 40 opere del bizzarro artista-graffitista newyorkese.
Le tele, provenienti da numerosi paesi europei, ripercorrono alcune tra le fasi piu' significative del giovane Basquiet, in particolare la sua concezione sintetica del corpo umano, la percezione frammentaria e disgregata della personalità e della vita.
Il tutto tramite raffigurazioni in cui spesso egli richiama le sue figure a scacciare i fantasmi della sua difficile esistenza e del burrascoso passato: tramite scheletri, immagini che richiamano al mondo dei morti e scritte - spesso indecifrabili o interrotte - cerca di allontanare da sè la paura ed il disagio sociale vissuto.
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